Ultima modifica: 9 dicembre 2015

Orientamento

Uno dei compiti più delicati demandati alla scuola è rappresentato certamente dell’orientamento, inteso sia come azione diretta ad informare i giovani che intendono affrontare il corso di studi sulla scuola, sugli sbocchi professionali, sugli studi post-diploma, che come operazione pedagogica capace di indirizzare lo studente verso il successo nell’apprendimento e verso progetti di vita in cui possa utilizzare al meglio, in ogni occasione, quanto appreso. Alla Scuola spetta peraltro un altro compito altrettanto delicato, il riorientamento, operazione in cui si cercano di individuare i motivi che non hanno permesso, in un determinato corso di studi, al giovane di acquisire alcuna competenza spendibile, e si cerca di indirizzarlo verso altre opportunità. Affinché entrambe le operazioni giungano a buon fine è necessario tenere conto di tre parametri fondamentali:

  • le conoscenze che gli alunni possiedono,
  • le esperienze di studio che essi vorrebbero privilegiare
  • le opportunità di scelta che hanno a disposizione.

Tenendo conto di questo, la Commissione Orientamento rivolge il suo intervento in tre direzioni:

  • nei confronti degli alunni delle scuole medie inferiori, mediante incontri nelle scuole medie del Territorio e dei Municipi contigui, visite nella sede del Bottardi, informando correttamente sul piano di studi dell’Istituto Tecnico per il Turismo, sulle opportunità lavorative e di proseguimento degli studi post-diploma, accompagnando gli studenti in una visita guidata nei luoghi della Scuola, chiarendo i dubbi e le curiosità.
  • nei confronti degli studenti frequentanti, mediante intervento nei consigli di classe sul coordinamento dei programmi modulari e mediante interventi correttivi in itinere;
  • nei confronti degli studenti che si avvicinano alla conclusione del ciclo di studi, per aiutarli in una scelta razionale, fornendo tutte le informazioni sulle opportunità possibili, sia in caso di proseguimento degli studi a livello universitario o post-diploma, sia in caso di inserimento nel mondo del lavoro, anche attraverso il contatto diretto con il mondo universitario;
  • nei confronti degli alunni diversamente abili mediante incontri con i Docenti di sostegno delle Scuole medie e contatti con gli operatori ASL del Territorio, fornendo informazioni sugli interventi didattico-educativi mirati all’integrazione.
  • nei confronti degli alunni diversamente abili che si avvicinano alla conclusione degli studi, per orientarli in maniera adeguata nelle scelte future, mediante contatti con le realtà presenti sul Territorio, competenti in materia di inserimento sociale e lavorativo