Ultima modifica: 1 Dicembre 2015

Area 2: Orientamento

Docente Funzione Strumentale: Elsa Amedeo

I compiti specifici della funzione sono: organizzazione delle attività da svolgere; presiedere la commissione e coordinare il lavoro dei diversi gruppi costituiti all’interno dell’area (orientamento in entrata, in itinere, in uscita); individuare gli obiettivi da realizzare; riferire al dirigente e al collegio dei docenti le proposte, le attività e i risultati del progetto.

ORIENTAMENTO IN ENTRATA

Destinatari del progetto sono gli alunni delle scuole medie, i loro insegnanti e le loro famiglie. Il valore che si prevede di ottenere è l’incremento dell’attuale numero di classi prime (cinque), e la conferma dell’organico in servizio (docenti, personale ATA, compresi tecnici e assistenti).

Gli obiettivi sono :

  1. diffondere la conoscenza dell’I.T.T. Bottardi
  2. prospettare agli alunni le possibilità offerte dall’indirizzo turistico
  3. aiutarli ad un percorso di studi e ad una scelta professionale adeguata alle loro aspettative.

La tempistica è così suddivisa

settembre/ottobre: pianificazione delle attività (organizzazione degli incontri, open day, avvio di progetti di collaborazione con le scuole medie, ecc.)

febbraio: verifica del numero delle iscrizioni

luglio: conferma delle iscrizione e formazione nuove classi prime.

Le attività previste sono:

  • Riunione preliminare della commissione: organizzazione del lavoro e divisione dei compiti, stabilire gli open day, comunicare le disponibilità, controllo del materiale necessario, ecc.
  • Indagine sui mezzi di trasporto per poter adeguatamente informare i futuri alunni su come raggiungere la nostra scuola
  • Contattare le scuole (circa un centinaio tra scuole medie pubbliche, succursali, scuole private, istituti comprensivi, convitti nazionali) attraverso telefono fisso, fax, e-mail, cellulare, ecc.
  • Scrivere, stampare e spedire i fax per la conferma delle nostre visite
  • Incontro nelle classi con gli alunni delle scuole medie
  • Allestimento del materiale per le scuole private (manifesto, depliant, open day, mappa con i mezzi di trasporto)
  • Preparazione dei promemoria degli impegni per ciascun docente
  • Incontri con le famiglie (colloqui pomeridiani o di sabato mattina)
  • Organizzare l’iniziativa “scuola aperta al territorio” (presentazione agli alunni delle scuole medie del circondario, accompagnati dai loro docenti, delle strutture di cui è dotato il nostro istituto)
  • Organizzare lezioni dimostrative per le scuole che ne fanno richiesta
  • Accoglienza degli alunni e delle loro famiglie nei nostri open day di sabato pomeriggio e domenica mattina
  • Accoglienza di singoli alunni e dei loro genitori fuori orario
  • Indagine sull’esito scolastico degli alunni di scuole medie che ne hanno fatto espressa richiesta
  • Riunione intermedia della commissione (nel caso di particolari problematiche particolari)
  • Aggiornamento delle nostre schede personali (data, sedi e ore di lavoro svolte)
  • Riunione a consuntivo: verifica numero dei nuovi iscritti e loro provenienza allo scopo di valutare l’esito del lavoro dei componenti della commissione, analisi delle difficoltà incontrate e proposte per il prossimo orientamento.
  • Avvio di eventuali progetti di collaborazione

ORIENTAMENTO IN USCITA

Destinatari sono, soprattutto, gli alunni delle classi V ed in alcuni casi delle classi IV. I valori percentuali, rispetto al numero dei diplomati, che si prevedono di ottenere sono: che almeno il 30% sia impegnato in qualche lavoro a sei mesi dal diploma e il 40-50% a un anno. Sempre rispetto al numero dei diplomati, la percentuale di quanti proseguono gli studi dovrebbe aggirarsi intorno al 50-60%. Per quanto riguarda l’archivio diplomati, la partecipazione dei diplomati e dei diplomandi dovrebbe variare dal 90 al 100%. L’obiettivo principale dell’orientamento in uscita è di fornire ai diplomandi una serie di informazioni sul loro eventuale proseguimento degli studi, sulle opportunità lavorative offerte da enti pubblici e privati, sui corsi di formazione post-diploma a completamento delle competenze acquisite. Il progetto si svolge durante tutto l’anno ma le attività si concentreranno soprattutto nella seconda parte. Per l’analisi dei risultati, come ogni anno già da diverso tempo, sarà effettuato un monitoraggio telefonico sulle scelte dei nostri diplomati, relativa alla motivazione che li ha indotti a una determinata scelta universitaria e/o sulle modalità con cui sono venuti a conoscenza delle richieste lavorative ed eventualmente reclutati. Le principali attività previste sono:

  • Contatti con le facoltà universitarie (telefonate, fax, e-mail) e selezione e diffusione del materiale informativo
  • Richiesta di opuscoli e guide sui test di ammissione universitari
  • Incontri con esperti e visite in azienda
  • Partecipazione a giornate di presentazione dell’offerta formativa di varie università (Campus Orienta, la Festa dell’Orientamento rivolta ai maturandi della regione Lazio, incontro alla Luiss per il progetto “Quale Europa per i giovani”, ecc.”)
  • Incontri realizzati in collaborazione con la biblioteca Rodari (presso cui ha sede per competenza territoriale il servizio “Going Informagiovani”) per informazioni relative ai supporti offerti dal territorio nella ricerca di possibili sbocchi occupazionali, ai percorsi di formazione post-diploma, la redazione del curriculum europeo, ecc.
  • Partecipazione al Seminario Nazionale Orientamento – Rilevazione delle buone prassi territoriali
  • Indagine statistico-occupazionale sui nostri diplomati

RIORIENTAMENTO O ORIENTAMENTO IN ITINERE

La commissione propone di cambiare nome al riorientamento con il più appropriato orientamento in itinere. Il primo, infatti, è piuttosto forviante, fa pensare ad alunni che vengono allontanati per una scelta sbagliata, mentre il progetto intende avviare una serie di attività che siano di sostegno alla motivazione, all’autostima, che si propongono di affinare il metodo di studio, di combattere eventuali episodi di bullismo e, solo in ultima istanza, può tradursi in una riconsiderazione del percorso scolastico. Il progetto è rivolto prevalentemente agli alunni del biennio, ma in realtà si rivolge a tutti. Prevede contatti con i coordinatori che dovrebbero segnalare i casi difficili e con le famiglie. Si è pensato ad una sorta di sportello e in questo senso l’orientamento in itinere si interseca trasversalmente con altre aree come Cittadinanza Attiva e Stare bene a scuola. Lo sportello può essere segnalato dal coordinatore, ma anche su richiesta degli stessi alunni. Se i fondi lo consentissero, sarebbe auspicabile anche l’intervento di uno psicologo oppure si potrebbe far partecipare la classe o il gruppo classe problematico a progetti che prevedano la partecipazione di questa figura professionale. Il monitoraggio può essere effettuato a fine anno scolastico, considerando il numero degli alunni che si è rivolto allo sportello, quanti di questi chiedono il nullaosta, quanti, superato il problema, continuano in modo proficuo gli studi, quanto vengono bocciati (sia nel nostro istituto che altrove). Il valore che si prevede di ottenere è una riduzione di almeno il 20% dei casi di bocciature e dei casi di abbandono, rispetto al precedente anno scolastico.

Scheda progetto funzione strumentale

Allegati




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