Ultima modifica: 1 Dicembre 2015

Area 1: Inclusione: stare bene a scuola

Docenti Funzione Strumentale: Lucia Pantani –  e Gruppo dei docenti di sostegno

     Il lavoro di quanti tra docenti, collaboratori e assistenti scolastici operano in quest’area è quello di attuare, secondo le disposizioni legislative a partire dal dettato della Costituzione, la piena inclusione e il successo formativo di tutti gli studenti, in particolare quelli che presentano varie forme di disabilità, diversità e svantaggio.

     Tutte le attività progettate seguono una logica inclusiva ed accogliente nel rispetto e nella valorizzazione delle differenze. La diversità quindi non viene considerata come problema ma richiede riconoscimento del valore delle persone e lungi da essere un ostacolo risulta una ricchezza per tutta la comunità scolastica che le accoglie. Lo stare bene a scuola è in definitiva l’obiettivo degli interventi che non può non avere per destinatari tutte le componenti della scuola: alunni diversamente abili e con bisogni educativi speciali quali gli stranieri, ma anche gli adulti iscritti al corso serale che necessitano di essere sostenuti nella riprogettazione del loro percorso formativo e valorizzati nelle esperienze acquisite in ambiti altri rispetto alla scuola.

     I recenti interventi (Direttiva Ministeriale del 27 dicembre 2012 e Circolare Ministeriale n°6 dell’ 8 marzo 2013) estendono a tutti gli allievi con Bisogni Educativi Speciali i benefici della legge 170 inizialmente destinata ai soggetti con DSA. Pertanto a tutti gli studenti con difficoltà viene esteso il diritto alla personalizzazione dell’apprendimento con adattamento delle metodologie secondo le caratteristiche individuali degli alunni. Sarà cura dei singoli Consigli di Classe attivare una didattica speciale con le opportune misure compensative e dispensative.  Anche il presente anno scolastico sarà utilizzato “per sperimentare e monitorare procedure, metodologie e pratiche anche organizzative” (circ. min. 22 novembre 2013); il Gruppo di Lavoro per l’Inclusione che cura la redazione del Piano Annuale dell’Inclusione, porrà attenzione a che gli interventi previsti dalle recenti norme, non siano meri adempimenti burocratici ma rispondano alla realtà e alle esigenze di lavoro dell’istituto.

     Destinatari del progetto sono pertanto gli allievi con disabilità e quelli con Bisogni Educativi Speciali suddivisi in studenti con disturbi evolutivi specifici, con svantaggio culturale e/o socio economico.

     Finalità delle azioni afferenti a quest’area:

  1. Accoglienza e attenzione alla persona
  2. Valorizzazione delle differenze
  3. Prevenzione del disagio comunque si manifesti
  4. Creazione di condizioni favorevoli all’apprendimento.

     Per l’anno scolastico 2014/15 l’area prevede

  1. Attivazione di uno sportello di segnalazione di disagio aperto a tutti i soggetti della scuola e attivazione di un collegamento con le strutture sanitarie di zona per l’intervento di specialisti
  2. Laboratori espressivo-creativi (musicale, ceramica), laboratorio di informatica per un uso più consapevole del personal computer
  3. In collegamento con le attività dell’area professionalizzante, curare l’acquisizione di autonomia e l’orientamento in uscita degli alunni disabili avviando eventualmente convenzioni con strutture esterne particolarmente sensibili all’inserimento dei disabili nel mondo del lavoro.
  4. Per gli alunni stranieri , corso di italiano L2 su due livelli (principianti, avanzato).
  5. Attuare il protocollo d‘istituto per l’ accoglienza  degli alunni con BES.
  6. Supportare i CdC nell’elaborazione dei PdP  e nell’attivazione in genere di una didattica personalizzata
  7. Attivare incontri di  informazione e formazione per i docenti
  8. Attuazione, monitoraggio e implementazione del PAI

Scheda progetto funzione strumentale




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